Altri piatti
Fino agli anni 50 e inizio degli anni 60 la cucina nei paesi interni Della Sardegna, era basata quasi esclusivamente sui prodotti della terra. La carne in particolare modo quella vaccina era praticamente sconosciuta. Il bestiame bovino era infatti usato nei lavori della campagna: aratura trebbiatura del grano traino dei carri. La carne che veniva Consumata era per lo più Carne di maiale fresca oppure conservata sotto sale o trasformata in insaccati -salumi-, prosciutti, salsicce, eccetera.

Le fave con lardo
uno tra i piatti più comuni
Ricetta: fave secche, borragine (limbuda), aglio selvatico (su porru. Allium triquetrum L), finocchietti selvatici, ravanello selvatico (ambularza), patate, cipolle, pomodori secchi (pilarda), pere rosse (pira de santa Caterina), olio d’oliva cotenna di maiale e pezzi vari di carne maiale (in origine si usava la carne di maiale conservata sotto sale).
Come si prepara: in una padella alta versare olio extravergine d’oliva e far soffriggere i pezzi di carne assieme alle cipolle e ai pomodori secchi. Far dorare il tutto e aggiungere acqua, fave e le patate tagliate a dadini. Portare a bollore e fare andare un 15 minuti. A questo punto versare i finocchietti, le castagne sbucciate, la borragine e i porri. Far cuocere per circa un’ora (il tempo di cottura dipende soprattutto dalle fave).