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Fontane di Ardauli

Fontane di Ardauli

Sas funtanas

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Nel territorio di Ardauli sono presenti numerose sorgenti e raccolte di acqua, alcune perenni altre solo stagionali. Da un censimento eseguito dalla proloco di Ardauli nel 2006, risultavano 81 punti d’acqua dispersi in tutta la campagna ardaulese. Alcune sono semplici polle di acqua   altre sono fontane ben strutturate. Delle 81 fontane censite, la maggior parte sono raggiungibili ma molte sono quelle irraggiungibili perché sepolte sotto una fitta coltre di vegetazione e, una in particolare, la funtana Boele, ormai è sepolta dalle acque dell’invaso artificiale del lago Omodeo. Anche una piccola fontana localizzata sulla sponda est del lago, Putzuirighissones, quando le acque scendono, quindi in periodo estivo e autunnale, è facilmente raggiungibile, quando il livello dell’acqua sale, la fontana viene sommersa.

 

Gli interventi pubblici per la razionalizzazione dell’uso dell’acqua delle fontane soprattutto in funzione zootecnica hanno molto spesso compromesso l’attività sorgiva.

Le fontane di Tulei, Funtana ‘e Pranu, Paniga, Traessile e Putzu Irighissones e altre ancora non più integre e originali, sono state scavate nella roccia. Tra esse vi sono delle vere e proprie opere d’arte.

 

Mentre le fonti di Tulei, Traessile e Putzu Irighissones, seppure con risultati diversi relativamente alla forma e alle dimensioni, sono state ricavate direttamente dalla roccia affiorante dal terreno grazie al paziente lavoro di contadini /scalpellini, nel caso di Paniga e Funtana ‘e Pranu le strutture sono costituite da diversi e singoli blocchi di roccia scavati a formare delle vasche che, poste in sequenza in numero di 4 o 5, sfruttano il principio del troppo pieno. In questa tipologia di fontana, l’acqua sgorga dalla parete di roccia, cade in un gocciolatoio anch’esso sapientemente scolpito e poi giù dalla prima vasca più grande verso le successive sempre più piccole.

 

Tempo addietro queste fontane erano in numero ben superiore ma il disinteresse verso queste piccole opere d’arte e la spinta verso la più facile utilizzazione delle vasche prefabbricate in cemento hanno decretato la fine e la distruzione di molte di esse.

Fontane registrate, circa

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