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Ardauli Notte d'estate casa Tatti-2023

Notti d’Estate a Casa Tatti – 2023

  |   Cultura, Musica, Storia

Cuale sardità?

Ardauli: Riflessioni su lingua, cultura e identità

Ardauli è un comune della provincia di Oristano, situato nella regione storica del Barigadu, in Sardegna. Questo piccolo paese conserva ancora una forte identità linguistico-culturale che si esprime attraverso la lingua sarda e le tradizioni locali.

 

In occasione delle Notti d’Estate a Casa Tatti, un festival culturale che si tiene ogni anno ad Ardauli in luglio/agosto, si sono tenuti diversi eventi dedicati alla lingua, alla cultura e all’identità sarda. Tra questi, spiccano le interviste a Giuseppe Corongiu, Stefania Carta e Bartolomeo Porcheddu, autori che hanno affrontato il tema del sardo nei loro libri.

 

Ma quale sardità s’intende? La sardità è un concetto complesso che si riferisce all’insieme delle caratteristiche culturali, linguistiche e storiche che contraddistinguono la Sardegna e i sardi. La lingua sarda è una delle principali espressioni della sardità, insieme alle tradizioni popolari o la gastronomia, la musica, ma anche la storia, la geografia.

 

In quanto a la geografia, Luigi Sanciu, geologo che ha lavorato alla realizzazione della “Carta dei Vulcani della Sardegna”, ha individuato e catalogato i vulcani presenti nell’isola, fornendo informazioni importanti per la comprensione della storia geologica della Sardegna. Nel corso dell’evento “Notti d’estate” ad Ardauli, tenutosi il 27 luglio 2023, Luigi Sanciu ha tenuto una conferenza su questo tema. Secondo Sandro Mezzolani, esperto di cartografia della Sardegna, che ha curato un video sulla storia della cartografia dell’isola, la Sardegna ha una lunga tradizione cartografica, come dimostrato dalla “Grande Enciclopedia della Sardegna”. Durante l’evento “Notti d’estate in casa Tatti” ad Ardauli, Sandro Mezzolani ha tenuto un’interessante presentazione della cartografia della Sardegna.

Ma la sardità non è solo una questione culturale, ma anche politica. La Sindaca di Ardauli, Tina Fadda, ha aperto il festival con un discorso in cui ha sottolineato l’importanza della valorizzazione della lingua e della cultura sarda, e ha ribadito la necessità di una maggiore autonomia per la Sardegna.

La lingua sarda

 

La lingua sarda è una delle principali espressioni della sardità, e rappresenta un patrimonio culturale e linguistico di grande valore. È parlata da circa un milione di persone in Sardegna, ed è riconosciuta come lingua minoritaria dall’Unione Europea.

 

Durante le Notti d’Estate a Casa Tatti, si è parlato molto della lingua sarda e in particolare della sua valorizzazione e promozione. L’autore Giuseppe Corongiu, intervistato da Lucia Cossu, ha parlato del suo libro “S’intelligentzia de Elias”, scritto interamente in L.S.C. (lingua sarda comuna), in cui dimostra che il sardo può essere utilizzato anche per scrivere un romanzo distopico come il suo.

Anche Gianni Meloni, autore del libro “L’Ardia e la festa”, ha affrontato il tema della lingua e delle tradizioni, rilevando l’importanza di preservarle e di trasmetterle alle future generazioni.

Il docente di lingua sarda Bartolomeo Porcheddu presentando il suo libro: “Tutte le strade portano a Tybula”, ha intrigato i presenti con le sue teorie dei rapporti linguistici tra sardo e latino.

Inoltre, si è tenuta la serata “S’Alfabetu de sos Hobbit”, a cura di Stefania Carta, in cui si è parlato della lingua inventata da J.R.R. Tolkien e della sua relazione con la lingua sarda.

La musica

 

La musica è un’altra espressione della sardità, e rappresenta un patrimonio culturale di grande valore. Durante le Notti d’Estate a Casa Tatti, si sono tenuti diversi concerti dedicati alla musica sarda e alla sua contaminazione con altri generi musicali. Il concerto jazz “Contaminazioni” di Tiziana Capasso Jazz Quartet e la performance “Sardinia caput mundi” di Claudia Aru hanno saputo fondere la tradizione musicale sarda con altre, creando un’esperienza musicale unica e coinvolgente.